Presbiopia: arriva la lente a cristalli liquidi per eliminarla

Foto by University of Leeds

Foto by University of Leeds

Sembra uno strumento uscito fuori da un film di fantascienza o di spionaggio, in realtà è frutto di un progetto portato avanti da un ricercatore inglese, Devesh Mistry, dell’Università di Leeds: una lente a cristalli liquidi che sostituisce la lente naturale dell’occhio, il cristallino, eliminando in un sol colpo la presbiopia e quindi la necessità di portare occhiali da lettura.

La presbiopia è un disturbo della vista legato all’invecchiamento dell’occhio che non è possibile prevenire. Insorge dopo i 40 anni di età ed è dovuta alla graduale riduzione della capacità di accomodazione (la messa a fuoco) del cristallino. Quando la capacità di messa a fuoco diminuisce, la persona allontana dal viso l’oggetto che vuole vedere o leggere nitidamente, finché la lunghezza del braccio non basta più e occorre indossare i famosi (e detestati) occhiali per leggere.

La lente che sta studiando questo ricercatore  (un cristallino artificiale che è inserito nell’occhio in sostituzione del cristallino umano opaco o trasparente) è costituita da cristalli liquidi, gli stessi che si trovano nei moderni telefonini o tv, ed è in grado di autoregolarsi, come l’autofocus delle macchine fotografiche, rendendo quindi la vista migliore e ottimale a tutte le distanze. Questo è possibile grazie alle proprietà dei cristalli liquidi che possono rispondere a determinati stimoli: per cui per leggere un libro o un’etichetta di un prodotto la lente si metterà a fuoco in automatico, grazie agli stimoli ricevuti dal movimento dei muscoli oculari.

Ad oggi si tratta solo di un progetto in fase sperimentale e alcuni medici oculisti invitano alla prudenza: “L’idea è affascinante – ha commentato il dottor Lucio Buratto, Direttore Scientifico del Centro Ambrosiano Oftalmico di Milano – ma “miracoli” di questo genere se ne sono visti parecchi in questi ultimi anni. Non dico che non possa funzionare ma la realtà è spesso diversa dalla teoria. Siamo in una fase sperimentale e questa lente non sarà commercializzabile prima di dieci anni. Vedremo”.

Rimanendo nel campo dei cristallini artificiali, ad oggi per chi vuole eliminare la presbiopia e i fastidiosi occhiali da lettura esistono valide alternative chirurgiche, come l’impianto di cristallini multifocali artificiali che consentono un’ottima visione da lontano e da vicino e durano tutta la vita, senza perdere mai la trasparenza e la capacità di accomodazione. In alternativa a questi interventi chirurgici, per correggere la presbiopia si può fare ricorso anche ai trattamenti Laser.

 

 

 

VideoCatarattaRefrattiva, il più importante congresso italiano sulla chirurgia refrattiva

Lo staff del Centro Ambrosiano Oftalmico al Congresso di VideoCatarattaRefrattiva

Lo staff del Centro Ambrosiano Oftalmico al Congresso di VideoCatarattaRefrattiva

Si è conclusa da pochi giorni la 37esima edizione del Congresso Internazionale di chirurgia della cataratta e della refrattiva, un appuntamento annuale che coinvolge centinaia di oculisti da tutto il mondo con collegamenti di live surgery con importanti cliniche internazionali. Il congresso è un’idea del dottor Lucio Buratto, direttore scientifico del Centro Ambrosiano Oftalmico che organizza ogni anno questo evento che da un lato, diffonde e discute sulle novità in campo chirurgia e dall’altra rappresenta una preziosa occasione di aggiornamento scientifico per i medici oculisti, italiani e stranieri.

Per questa edizione, il congresso ha effettuato collegamenti di chirurgia in diretta con la clinica Al Watany Eye Hospital de Il Cairo, la Eye Clinic Svjetlost di Zagabria, il Medical Park Goztepe di Istanbul e la Oculus Eye Clinic di Bucarest. Collegamenti in diretta sono stati fatti anche con il Centro Ambrosiano Oftalmico con un intervento di live surgery svolto dal dottor Buratto.

Collegamento di "Live surgery" con la Oculus Eye Clinic di Bucarest (Romania)

Collegamento in “Live surgery” con la Oculus Eye Clinic di Bucarest (Romania)

“Collegare in breve tempo più centri consente un impareggiabile concentrato di accostamenti con cui impostare e affrontare la propria casistica chirurgica – ha commentato il Dottor Buratto – La presentazione e discussione di casi complessi riguardo alle strategie chirurgiche da adottare rimane un tema rilevante nell’individualizzazione della chirurgia”.

I laser a femtosecondi sono l’asse portante della chirurgia refrattiva, e si stanno espandendo anche nel campo della chirurgia di elezione riparativa.

Il Congresso come sempre ha messo a confronto i risultati raggiunti dalla scuola oculistica italiana con quelle di tutti gli altri Paesi. Questo consente di valutare le nuove frontiere della microchirurgia in un ambito disciplinare, quello della chirurgia della cataratta, che è estremamente delicato e dove l’apporto della ricerca italiana è determinante.

La sala gremita con oltre 600 oculisti provenienti da tutto il mondo

La sala gremita con oltre 600 oculisti provenienti da tutto il mondo

 

I NUMERI

In Italia si operano ogni anno 500 mila pazienti di cataratta e circa 150 mila sono i pazienti che si sottopongono a tecniche laser per la correzione di miopia, astigmatismo ed ipermetropia. Si comprende quindi quale sia il valore della chirurgia oftalmica per il benessere non solo visivo della popolazione.

In Italia si contano oltre 20 milioni di persone che hanno un problema visivo:

12 milioni sono miopi

5 milioni ipermetropi

3 milioni astigmatici

inoltre, circa 25 milioni sono presbiti, cioè devono usare occhiali per vedere da vicino e leggere. E secondo recenti studi epidemiologici i difetti rifrattivi sono in aumento, soprattutto tra i giovani.